Ok avete una nuova impastatrice, nuova e scintillante, ma adesso? Adesso giustamente volete preparare un buon impasto per fare qualche bella pagnotta di pane casareccio o magari preparare un po di impasto per fare delle pizze e stupire i vostri ospiti alla prossima cena.

Bene, sappiate che se avete acquistato una buona impastatrice, sarete già a metà dell’opera, ma dovete sapere che preparare un buon impasto, che sia per il pane o per la pizza, comunque rimane un arte e solo con tanta passione, un pizzico di allenamento e i giusti consigli riuscirete ad ottenere buoni risultati.

Cominciamo subito facendo una differenziazione dei tipi di impasto principali, cercando di capire come deve essere un impasto ottimale e perchè.

Ogni Impasto ha la sua Farina

Eh già, perchè c’è farina e farina. Anche se a prima vista sembrano tutte uguali, ogni farina ha caratteristiche diverse e ogni impasto per riuscire bene ha bisogno del tipo di farina adeguato. Ad esempio per il pane abbiamo bisogno di una farina da panificazione, e così via per gli altri tipi di impasti. Principalmente le farine si dividono in farine cosiddette “forti” e “deboli“, ma ovviamente esistono anche farine “intermedie”. Giustamente vi starete chiedendo come riconoscere una farina dura da una debole e quale sarebbe la differenza tra questi due tipi di farina. La prima domanda è la più semplice a cui rispondere, infatti la maggior parte delle volte basta leggere sulla confezione ;). Molte volte sui pacchi di farina è addirittura indicato il tipo di utilizzo per cui nasce, ad esempio troveremo scritto farina per pizza, farina per panificazione ecc. La caratteristica di una farina (dura, media o debole) dipende sostanzialmente dalla capacità che ha di assorbire l’acqua in rapporto al suo peso. Le farine forti sono in grado di assorbire circa il 75% del loro peso in acqua, le farine medie diciamo fino al 65% mentre le farine deboli circa il 50%. Gli impasti per il pane, la pizza e la pasta dovete usare farine molto dure, come ad esempio la manitoba, per impasti per i dolci, vanno bene le farine più morbide.

paneImpasto per il Pane

L’impasto per il pane è sicuramente l’impasto più semplice in termini di quantità di ingredienti, infatti per preparare il pane non vi occherrà altro che acqua, farina, lievito e un pizzico di sale.
In realtà preparare del buon pane, all’inizio specialmente, non è cosa facile, questo perchè dietro questo alimento semplice e molto nutriente ci sono secoli di esperienza e tradizioni, ma vedrete che con il nostro aiuto riuscirete ad avere ottimi risultati in poco tempo.
Il pane, a differenza dell’impasto per la pizza, deve essere spugnoso, ovvero deve essere gonfio e pieno di aria. Questa caratteristica renderà il pane soffice e morbido al suo interno, altrimenti preparatevi a mangiare un pane denso e pesante. Il termine tecnico è insufflazione, e si ottiene mescolando in modo energico l’impasto, ed imbrigliando l’aria all’interno della pasta grazie ad una tecnica di impastamento che solo i panettieri e le brave massaie conoscono. Sembra difficile spiegarlo, ma credeteci, impastare in modo corretto la pasta per il pane lo è ancora di più. Ed ecco che ci tornerà utile la nostra fedele impastatrice, che svolgerà l’arduo compito al posto nostro.

pizza margheritaImpasto per la Pizza

L’impasto per la pizza, contrariamente a quello per il pane, non deve contenere molta aria, altrimenti il risultato sarà una pizza spugnosa e alta. Non esiste nemmeno un’unica ricetta per preparare questo impasto, infatti non è raro che i pizzaioli utilizzino ingredienti diversi (oltre ai classici ingredienti come la farina l’acqua e il lievito) e difficilmente qualcuno di essi rivelerà i propri segreti. Un buon impasto per la pizza comunque deve essere elastico, per essere steso con facilità senza che si strappi mentre lo si maneggia. Altra caratteristica importante della pizza sono i tempi di lievitazione. Più sono lunghi più la pizza risulterà leggera e digeribile. Quante volte avete mangiato una pizza, magari anche buona e subito dopo vi siete sentiti pesanti, e sopratutto assetati? Questo succede perchè l’impasto ha lievitato troppo poco e gli enzimi contenuti nel lievito non hanno avuto il tempo di scomporre le proteine e gli zuccheri complessi in aminoacidi e glucosio, cioè nelle sostanze più semplici. A quel punto toccherà al nostro stomaco compiere questo lavoro ed è per questo che le pizze mal lievitate risulteranno più pesanti da digerire.

pastaImpasto per la Pasta

Altro impasto fondamentale per la cucina italiana è ovviamente quello per preparare la pasta, composto principalmente da uova e farina. Non lasciatevi ingannare, non si tratta semplicemente di mischiare questi due ingredienti e via; per ottenere una buona pasta, elastica e non secca, dobbiamo impastare con cura e pazienza in modo da estrarre il glutine dalla farina. È proprio il glutine a conferire elasticità alla pasta. Per questo anche in questo caso l’impastatrice è un elettrodomestico indispensabile, che ci farà risparmiare tempo ed energie. Ovviamente è importante utilizzare la farina giusta e non una farina qualsiasi.

dolceImpasto per i Dolci

Ovviamente potete usare un’impastatrice anche per realizzare impasti per i dolci. Fondamentalmente questi impasti sono molto più semplici da preparare rispetto agli impasti per il pane e per la pizza, a patto che seguiate alla lettera le ricette di preparazione. I principali tipi di impasti per preparare dolci sono la pasta frolla, elastica e malleabile, il pan di spagna, morbido e spugnoso, la pasta sfoglia che una volta cotta ha la particolare conformazione a più strati sottili, e ovviamente l’impasto per i bignè.

Ovviamente con un’impastatrice potete preparare praticamente un’infinità di impasti e provare più farine o varie miscele di farine, la dedizione e la pratica faranno il resto e vi permetteranno di ottenere risultati sempre migliori.

Share Button